“Ambientale” parola malata
Ambientale è una parola malata. Si era cominciato con la “dazione ambientale” e s’è fatta fuori una classe politica trasformando in criminale un fatto notorio e banale: che i partiti hanno bisogno di soldi. Poi si è passati dalla “dazione” al “disastro” ambientale. Vuol dire una cosa semplice, che l’industria inquina. Si può provare a ridurre ed evitare le ricadute pericolose sulla salute, ma le industrie interferiscono con l’ambiente, non lo rendono più pulito. Però sono ricchezza fatta di salari, e di capitali che vengono distribuiti e reinvestiti, e questo crea lo sviluppo. Invece il disastro ambientale brandito come categoria ideologica, invece, ha creato danni all’industria, alla ricchezza, a tutti.
21 AGO 20
